Si è svolto l’incontro di formazione per animatori ucraini in Italia

23 aprile 2024

Dal 19 al 21 aprile, a Sacrofano, vicino Roma, si è tenuto il tradizionale incontro di formazione per animatori ucraini in Italia. Quest’anno vi hanno partecipato 50 giovani provenienti da tutte le parti d’Italia. Nell’ambito della formazione vi hanno partecipato anche tre seminaristi dell’Esarcato Apostolico: Vadym Sheremeta, Petro Danylchuk e Bohdan Myroniuk.

Si è svolto l’incontro di formazione per animatori ucraini in Italia

L’incontro è iniziato con la preghiera dei partecipanti, dopo di che il Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile dell’Esarcato Apostolico, Rev. P. Sviatoslav Tytuliak, ha rivolto un saluto agli animatori, sottolineando che lo scopo di questo incontro è la preghiera per l’Ucraina, lo spazio comune per la comunicazione, la condivisione dell’esperienza, l’incontro e l’acquisizione delle competenze per condurre i campi estivi cristiani secondo il manuale «Il cammino di Mosè». Questo manuale è stato sviluppato dall’Ufficio per la Pastorale Giovanile in collaborazione con l’Ufficio Catechistico dell’Esarcato.

Gli animatori per l’anno corrente sono stati:

  1. Ivan Vysochanskyi, fondatore del gruppo musicale cristiano «Metanoia» e dottorando presso la Pontificia Università Gregoriana;
  2. Padre Dmytro Kudin, vice-rettore della Basilica di Santa Sofia a Roma, che ha condotto una riflessione sul tema «Identità e vocazione dell’animatore»;
  3. Suor Luisa Ciupa, SAMI, che ha presentato il significato dei campi estivi cristiani nell’Esarcato;
  4. Padre Sviatoslav Tytuliak, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile dell’Esarcato Apostolico;
  5. Ivan Vynnyk, dottorando in dottrina sociale della Chiesa presso l’Università Ludwig-Maximilian di Monaco di Baviera.


Sabato 20 aprile, è stato presente all’evento l’Esarca Apostolico, Sua Ecc.za Dionisio Lachovicz, che ha parlato della posizione cristiana rispetto alla guerra. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di porre domande e dialogare con il Vescovo. Dopo di che si è celebrata la Divina Liturgia, presieduta dall’Esarca Apostolico.

Nell’omelia, S. E. Dionisio ha invitato i giovani a non perdere mai la fede, ma ad avere una chiara bussola nella vita: i comandamenti e l’esempio di Gesù Cristo: «Una delle grandi tentazioni durante la guerra è la disperazione. E anche l’apostasia. Secondo le statistiche, solo circa il 32 % dei giovani in Italia è credente. E solo il 20 % di loro va in Chiesa. Questa è una grande apostasia, come avverte san Paolo, che genera l’immoralità e la perdita di punti di riferimento. Al contrario, Gesù dà un chiaro punto di riferimento: il comandamento dell’Amore: ”Questo vi comando, che vi amiate l’un l’altro’. Questo è il compito di ciascuno di noi, di ogni giovane, trasmettere la fede viva, la fede in Dio come Amore, persino ai nemici. Credere che Dio sia Amore è molto più difficile che credere semplicemente che esista. È una sfida per noi e siamo invitati a rispondere ad essa con una fede profonda, con il linguaggio dell’Amore e del sacrificio».

Durante l’incontro, gli animatori si sono preparati per la conduzione dei campi estivi cristiani nelle parrocchie e nelle comunità ucraine, nonché hanno perfezionato le proprie competenze e acquisito nuove conoscenze nel lavoro con i bambini.

Ricordiamo che questi incontri si tengono da 4 anni consecutivi, organizzati dall’Ufficio per la Pastorale Giovanile e dall’Ufficio Catechistico dell’Esarcato Apostolico in Italia. Presto è prevista la pubblicazione del manuale «Il cammino di Mosè», che, seguendo l’esempio della vocazione del profeta, presenta il percorso spirituale di ciascuno di noi: dal non capire la propria vocazione e identità, all’incontro con Dio nel roveto ardente e alla comprensione della propria missione. Questo manuale propone un viaggio con Mose dalla schiavitù del peccato alla libertà, dallo stato di schiavo al riconoscersi figlio di Dio.

Ufficio Comunicazioni dell’Esarcato Apostolico

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